Sicilia Mondo Preoccupazione per la comunità siciliana in Tunisia in condizione di perdurante instabilità .
Sicilia Mondo ha richiesto al Presidente della Regione Lombardo iniziative di presenza e comunque di assistenza e di solidarietà nei confronti della numerosa comunità siciliana che risiede in Tunisia, al centro dei noti eventi di piazza che hanno sconvolto la società civile creando instabilità, tensioni e permanenti fattori di rischio.
In Tunisia, ad uno schioppo di mare dalla Sicilia, risiedono 4000 italiani, in maggioranza siciliani, con oltre 750 piccole e medie imprese ed insediamenti produttivi.
Per fortuna, al momento, non si registrano vittime anche se numerose imprese sono state obiettivo di scontri da parte di bande di saccheggiatori e atti di vandalismo.
La Farnesina ha approntato una unità di crisi consentendo ad oltre 700 connazionali che ne hanno fatto richiesta, di rientrare in Italia. Ma la situazione rimane grave. Forse tanti corregionali vorrebbero rientrare in Sicilia.
Sicilia Mondo, nei pochissimi contatti telefonici che è riuscita ad avere, ha espresso tutta la sua vicinanza ed apprensione per i momenti di tensione subiti dalle nostre comunità dai disordini, dalle manifestazioni cruente e dalla crisi che ha colpito servizi ed economia della società civile.
In attesa di un ritorno alla normalità, Sicilia Mondo ritiene che le possibili iniziative del Governo regionale possano rappresentare un forte sostegno di solidarietà per i nostri corregionali e gli altri italiani ma anche una conferma di influenza e di amicizia nei confronti di quei settori della popolazione nordafricana e mediorientale da sempre ospitali con le collettività italiane e comunque nell’orbita dell’influenza siciliana.
L’intervento del Governo regionale rappresenterebbe un fatto di straordinario prestigio e sensibilità nello scenario politico dell’area del Mediterraneo attraversato dagli attuali momenti di rara tensione, come sostegno di solidarietà al passaggio di transizione politico-istituzionale della Tunisia in direzione dei principi di libertà e di democrazia.
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