I giovani siciliani provenienti da cinque continenti:
EUROPA: Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia (varie regioni), Olanda e Svizzera;
NORD AMERICA: Canada (Ontario e Quebec) e Stati Uniti (Arizona, California, Connecticut, Illinois, Massachusetts, Michigan, Missouri, New York, New Jersey, Oregon, Pennsylvania e Washington);
SUD AMERICA: Argentina, Brasile, Colombia, Cile, Uruguay e Venezuela;
OCEANIA: Australia e Tasmania;
AFRICA: Sud Africa e Tunisia;
riuniti a Catania nei giorni 7-8 Aprile per il Convegno Internazionale organizzato dall’Associazione socio-culturale “Sicilia Mondo” sul tema “I giovani del 2000 e la Sicilia dei valori”, consapevoli di rappresentare oggi la stragrande maggioranza dei Siciliani nel mondo, confermano l’orgoglio della propria identità siciliana ed italiana.
A conclusione dei lavori del Convegno, all’unanimità,
manifestano l’aspirazione di “partecipare” alla vita ed alle cose che avvengono in Sicilia ed essere informati ed ascoltati;
auspicano che la Regione Siciliana nei programmi di Governo inserisca un “pacchetto giovani siciliani all’estero”, una iniziativa intesa a favorire il rientro nell’isola attraverso agevolazioni sui biglietti aerei ed alberghi;
propongono che la Regione Siciliana, le Province regionali e le Amministrazioni comunali istituiscano rispettivamente l’Assessorato regionale, l’Assessorato provinciale e l’Assessorato comunale dei siciliani all’estero, allo scopo di tenere aperto il contatto con i giovani promuovendo convegni internazionali sui temi dell’emigrazione siciliana all’estero, iniziative di “turismo sociale”, attività sportive, soggiorni linguistici e culturali, corsi di informazione, borse di studio e scambi culturali;
chiedono che nella struttura della Consulta regionale dell’emigrazione e nei Consigli direttivi delle Associazioni dei siciliani all’estero vengano dati spazi di partecipazione ai giovani siciliani con l’inserimento di una loro rappresentanza nella misura di 1/3 delle loro strutture;
invitano le Università siciliane ad istituire cattedre di storia dell’emigrazione, a realizzare un museo dell’emigrazione siciliana ed a provvedere alla trasmissione multimediale di corsi di lingua italiana e cultura siciliana;
suggeriscono l’istituzione del premio “Sicilia d’Oro” per i siciliani che si sono distinti nel corso dell’anno da assegnare in occasione della “Giornata del Siciliano nel Mondo”;
ringraziano, infine, l’Associazione Sicilia Mondo per avere aperto i canali del dialogo e della partecipazione con i giovani siciliani all’estero e per avere rilanciato una “cultura aggiornata” della sicilianità, dei suoi valori e delle sue tradizioni.