Biancaville e la fluoroendenite

La fluoroedenite è un minerale tipico di Biancavilla, un paese alle pendici dell’Etna. La caratteristica di questo minerale è quella di essere, purtroppo, molto simile all’amianto. Una donna di Biancavilla si è ammalata per esser stata esposta a questo minerale che, a differenza del suo grigio simile, non è mai stato utilizzato nelle costruzioni e la sua presenza è del tutto naturale nelle rocce di una parte del monte Calvario.

La donna di Biancavilla

La donna sostiene che questa vicenda della fluorodenite è risaputa da vent’anni e nessuno ha mai provveduto a fare qualcosa. Viene automatico chiedersi: cosa si poteva fare? Un monte non è certo bonificabile come un immobile: basta valutare la difficoltà e i tempi per “ripulire” una casa, dalla presenza dell’amianto, figuriamoci un monte. Ne siamo sicuri?

Pensate ad uno di quei grandi palazzi che sono a Milano, qualcuno si accorge che sul tetto ci sono delle cisterne in amianto e lo comunica all’amministratore. Questo cerca una ditta per lo smaltimento eternit a Milano, perché serve personale specializzato. La ditta manda i tecnici a fare un sopralluogo per valutare il problema e poi decidono come muoversi. Lo comunicano all’amministratore che avvisa gli inquilini del palazzo che verranno eseguiti i lavori. Trafila lunga ma, tutto sommato, abbastanza veloce.

Ora provate a fare lo stesso pensiero per il monte Calvario. Tutto normale fino al sopralluogo da parte dei tecnici, ma  dopo cosa succede? Il materiale non si può rimuovere, quindi l’unica cosa possibile da fare sarebbe isolare la zona, ma basterebbe? Sembra che la cosa abbia comunque smosso personaggi importanti visto che a prendere le difese della signora  è l’avv. Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

L’avvocato sostiene che: «La signora poiché è residente a Biancavilla, ha contratto una grave patologia fibrotica, che non ha altre origini se non dall’esposizione alla fluoroedenite, ed è ora che ci sia una legge che prenda atto che tali minerali, poiché asbestiformi, hanno gli stessi effetti dannosi per la salute degli altri minerali di amianto. Lo Stato, il ministero della Salute e la Regione Sicilia, non possono continuare a dormire, e la Sicilia, per lo Stato italiano non deve essere una colonia.

Calogero Vicario, coordiantore regionale dell’Osservatorio Nazionale Amianto, rincara la dose:  “A questo punto, visto che Crocetta è stato cieco, sordo e muto rispetto al problema fluoroedenite e al problema amianto nell’Isola, è giusto agire con un’altra azione legale, richiesta a gran voce dalle popolazioni di Biancavilla, e in generale della Sicilia orientale, per cui confidiamo che ben presto lo Stato italiano, il ministero e la Regione siano trascinati in Tribunale. Attendiamo un autorevole intervento del nuovo presidente della Regione».

C’è da dire che due settimane fa erano stati sbloccati ben 12 milioni di euro che, contro ogni nostra più rosea aspettativa, andranno proprio a bonificare la zona di monte Calvario.

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