E’ tornato nella terra di origine ad Aidone, in provincia di Enna , un raffinatissimo insieme di argenti in argento dorato, gioielli di oreficeria, risalenti al periodo ellenico (III sec. A.C.) appartenenti alla casa di Eupòlemos, provenienti dal Metropolitan Museum of Fine di New York.
Erano stati trafugati e venduti oltreoceano e recuperati negli Stati Uniti al termine di una lunga controversia.
Sono rientrati a casa, nel Museo archeologico di Aidone, il giorno della sua inaugurazione per essere ammirati in tutto il loro splendore e festeggiati dall’intera cittadinanza, presenti il sindaco Filippo Gangi, l’Assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Messineo, il Presidente della Provincia di Enna Giuseppe Monaco, il Prefetto Giuliana Perrotta, il Dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali Gesualdo Campo, il Dirigente del Ministero del Beni Culturali Jeannnette Papadopulos, il magistrato che avviò la procedura giudiziaria per la restituzione dell’opera Silvio Raffiotta, il capitano dei Carabinieri Giuseppe Marseglia ed altri rappresentanti delle Istituzioni locali e regionali, al termine di un convegno internazionale al quale hanno partecipato archeologi e studiosi di livello internazionale.
Al centro della manifestazione, l’On. Francesco Rutelli che ha tagliato il nastro, al quale è stata conferita la cittadinanza onoraria di Aidone per il suo impegno e per avere, come Ministro nel 2006, siglato l’accordo bilaterale tra Italia e Stati Uniti, per la restituzione dei reperti trafugati in applicazione del Trattato internazionale.
“Sono tornati nel loro habitat di appartenenza ci ha scritto la poetessa Rosa Muscarà rivestendoli così della loro identità da cui sono stati denudati da tanti anni e come “orfani” mostrati!”
Febbrile l’attesa per il ritorno, ancora più importante, della Venere di Morgantina, la “emigrata più illustre”, di ritorno dal Getty Museum di Malibù, prevista per il mese di marzo 2011.
Sarà un ritorno memorabile e di portata nazionale che apre una nuova fase nella valorizzazione del patrimonio archeologico siciliano, ha detto l’Assessore ai Beni Culturali Messineo, che si sta adoperando per avere la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e già al lavoro per l’incremento turistico-culturale del territorio con un piano regionale per migliorare la viabilità delle strade provinciali e statali attorno ad Aidone.
Un evento di straordinaria portata che ha mobilitato, fin da ora, gli aidonesi di Brooklyn, Sydney e di altre località del mondo che hanno assicurato di volere essere presenti per l’arrivo della Venere in Aidone.
Una buona notizia, questa, sulla quale vogliamo informare e coinvolgere i nostri lettori ha commentato Azzia che ha poi aggiunto: “L’associazionismo ha creato una rete di relazioni e di rapporti reali ed operativi con le comunità siciliane in tutti i continenti, portando nelle loro case “tanta Sicilia” e “tanta informazione”. Si pensi ai 43 anni di pubblicazione della rivista Sicilia Mondo, con il risultato di ritorno che sono “tantissimi” i siciliani che sempre più partecipano e si interessano agli eventi e alla vita della società siciliana.
Un’autentica rivoluzione mediatica della quale siamo orgogliosi ha ripetuto Azzia dalle potenzialità positive, difficilmente valutabili. Peccato che il mondo politico e la burocrazia non hanno capito niente sui siciliani nel mondo. Non c’è da meravigliarsi, d’altronde, guardando la distanza sempre più siderale che li separa dalla realtà, dalla gente e dalla loro domanda di partecipazione”.”